“Il mio cammino per Santiago” ha raggiunto il cuore dei lettori

L’uscita del primo “libro racconto” di Andrea Baccaglioni Il mio cammino per Santiago ha suscitato un fiume di emozioni che i lettori hanno voluto condividere con l’autore inviando messaggi e recensioni spontanee. Siamo lieti di pubblicarne alcune.


Ciao Andrea,
non ci conosciamo personalmente ma ti do’ del tu perché siamo quasi coetanei e perché ti conosco attraverso le parole di tua cugina V. ed ora attraverso il tuo libro.
Perché ti scrivo… perché abbiamo un pezzo di vita che ci accomuna, in realtà accomuna più me è tua moglie, te e mio marito.
Anche lui alla soglia dei 40 anni (tu li avevi appena compiuti, lui li ha compiuti dopo 20 giorni mentre era in coma) e nel pieno della vitalità e forma fisica, ha avuto un gravissimo incidente in montagna mentre arrampicava ed è stato trasportato in eliambulanza in terapia intensiva alla Poliambulanza di Brescia.
Non ti racconto ora tutti i dettagli, se non che era in prognosi riservata ed in pericolo di vita.
Lascio immaginare a te quello che abbiamo vissuto, credo che non farai fatica ad immedesimarti in noi, così come è successo a me nel leggere il tuo libro.
Anche lui dopo 13 giorni di terapia intensiva è stato trasferito in riabilitazione (alla Domus di Bs) perché si era stabilizzato ma era ancora in coma.
Si è risvegliato dopo circa un mese e mezzo, ma come te non parlava, non mangiava, non camminava e soprattutto lui a causa del trauma  cranico non riconosceva nessuno, nemmeno me che ero sua moglie…
Perché ti sto scrivendo queste righe… perché anche lui ha avuto la tua stessa forza e voglia di vivere e dopo due mesi e mezzo di duro lavoro  è tornato a casa…
Anche lui ha imparato nuovamente a fare tutto ed ora è completamente autonomo ed è riuscito a tornare al lavoro…
Durante le varie fasi che abbiamo attraversato V. (alla quale siamo legatissimi) mi raccontava di te, dei tuoi progressi e della tua caparbietà ed in cuor mio speravo che anche la nostra storia avesse la stessa fine.
Per questo motivo ci tenevo a farti sapere questa nostra esperienza e mi ha fatto molto piacere trovare il tuo indirizzo mail alla fine del libro (avevo già pensato di farti recapitare due righe da lei…).
Non voglio dilungarmi troppo, voglio solo ringraziarti x aver scritto il tuo libro perché mi ha fatto sentire meno sola in questa esperienza.
Anche se ho avuto ed ho tutt’ ora vicine molte persone, certe emozioni e certi dolori li può capire solo chi li ha provati.
Quando sarà finito questo duro periodo, che non aiuta sicuramente le nostre situazioni, mi farebbe piacere conoscerti di persona assieme a mio marito.
Per il momento ti mando un grandissimo in bocca al lupo e ti auguro buona vita!
Grazie,
E.Ps. Scusa se sono stata un po’ prolissa ma come ti potrà confermare V. sono una chiacchierona…


CIAO ANDREA,
E’ CON MOLTO PIACERE CHE HO LETTO IL TUO LIBRO. TI AMMIRO PER IL TUO CORAGGIO E LA FORZA DI VOLONTA’ CHE HAI DIMOSTRATO E CHE DIMOSTRI TUTT’ORA .
LA MAMMA DORINA E IL PAPA’ GUIDO  CON I QUALI PARLAVO SPESSO E PARLO TUTT’ORA DURANTE I NOSTRI INCONTRI CON DOLORE NEL CUORE MA SEMPRE CON IL SORRISO SULLE LABBRA HANNO SAPUTO AFFRONTARE  QUESTO MOMENTO DIFFICILE  CHE HA VOLTE LA VITA PURTROPPO CI METTE DAVANTI.  ( LA VITA  HA VOLTE E’ DURA MA VALE SEMPRE  LA PENA DI ESSERE VISSUTA).
LEGGENDO IL TUO LIBRO SONO TORNATA INDIETRO DI 33 ANNI FA’, QUANDO MIA SORELLA  A  40 ANNI E’ STATA OPERATA DA ANEURISMA CELEBRALE. HA LOTTATO FRA LA VITA E LA MORTE MA CE L’HA FATTA ANDREA , ANCHE LEI FORTE E CORAGGIOSA COME TE.
HAI UNA  FAMIGLIA MERAVIGLIOSA  E DI QUESTO DEVI ANDARE FIERO E ORGOGLIOSO. NON SONO TANTO BRAVA A SCRIVERE, MA SPERO  DI ESSERE RIUSCITA A ESPRIMERE QUELLO CHE HO PROVATO NEL LEGGERE IL LIBRO.
CIAO R.

Ciao Andrea,
ho preso alla lettera il tuo invito a scriverti.
Prima di tutto volevo salutarti. Mi sento con la Stefy ma con te è proprio un bel po’ di tempo che non ci vediamo e/o sentiamo. Ne approfitto per farlo in occasione di questo libro.
Che dire, l’ho praticamente divorato, non riuscivo a fermarmi!
Io non sono brava con le parole come te, voglio solo raccontarti alcune delle sensazioni che ho provato.
Le elenco ma non sono in ordine d’importanza.
Emozione, non nascondo che qualche lacrima è uscita.
Orgoglio, non capita tutti i giorni di conoscere l’autore di un libro.
Curiosità, non so se è il termine giusto, ma ero curiosa di sapere, conoscere in qualche modo come è stata la tua vita in questi ultimi anni, il tuo percorso, cosa succede quando la tua vita viene praticamente messa nuovamente in gioco.
Ispirazione, oltrepassare un ostacolo affrontandolo di petto, inutile girarci attorno, guardarlo da tutte le angolazioni e affrontarlo.
Speranza, in fondo ad un tunnel c’è sempre uno spiraglio di luce!
Grazie….
In bocca al lupo Andre, sei un grande!
Un bacione.
S.P.s. Ehi, non ti fermare che io aspetto il numero 2!

Andre carissimo, ho già letto il tuo libro che tanto gentilmente mi ha passato tua mamma ieri sera. Oltre a fare colazione stamattina non ho fatto altro: le coperte   sono ancora alla finestra e prima o poi farò il letto. Voglio scriverti “a botta calda” quando ancora la gola è chiusa e il cuore batte forte. Mi sono immedesimata in te, in Stefania, in tua mamma soprattutto e in tutte le persone che hanno “camminato” con te in questa avventura. Abbiamo tutti accompagnato il tuo percorso di dolore e rinascita con tanta apprensione e speranza. La tua iniziativa di mettere tutte queste emozioni sulla carta fa bene a te ma anche a chiunque legga questa sorprendente evoluzione di un percorso unico, intimo e faticoso. Ma la conclusione che mette in evidenza come la vita ci riserva prove difficili ma anche insperate vie di rinascita ci fa sentire fiduciosi che “il cammino di Santiago” è sempre lì e che lo possiamo  fare tutti. Un abbraccio fortissimo. G.

ciao Andrea, ho appena finito di leggere il tuo libro….ho le lacrime agli occhi , ma non sono triste! Anzi, l’opposto!!!
Mi è piaciuto tanto come hai raccontato la tua esperienza, con semplicità e coraggio. Sei forte! E io sono felice di conoscerti (…dopo la lettura del tuo libro sicuramente di più!).
A presto. L.

Buongiorno Andrea, sono “l’ortolana di Valeggio”.
Ieri sera ho letto il tuo libro tutto d’un fiato; FANTASTICO.
Non c’è cammino di Santiago che tenga💪🏻. Sei un esempio di vita. Il libro fa riflettere e me ne ricorderò quando “smadonneró” per qualche stupidaggine.
Dove posso acquistarne un paio di copie?
Grazie in anticipo, ci vediamo sabato 🙋🏻‍♀️
Buona giornata
*MAI MOLAR ✨

Ciao Andrea! Come stai? Ho letto il tuo libro, penso Stafania te l’abbia detto. È da un po’ che volevo scriverti e non ho mai trovato il la. Parole come “forte” “in gamba” “grande” “caparbio e determinato” sono termini troppo riduttivi per descrivere la forza della natura che c’è in te. Il tuo libro mi ha fatto e mi sta facendo riflettere molto e sto facendo propaganda ai miei amici perché lo leggano. Grazie. Grazie per aver voluto condividere la tua esperienza e grazie per l’esempio che puoi essere per molte persone. Un abbraccio forte forte. Ciao


Ciao Andrea, ho appena finito di leggere il tuo libro testimonianza ed è bellissimo!!!! Complimenti Andrea per come sei, per tutto quello che sei stato in grado di fare e per come lo hai fatto…un forte abbraccio!!!

Ciao Andrea! Ho appena finito il tuo libro… complimenti mi è piaciuto molto! Mi è piaciuto molto anche capire le varie sfaccettature della tua storia prese da persone diverse a te care… ! Per me hai già vinto e senz’altro sarai un esempio per chi si troverà quest’intoppo nella vita! Un abbraccio a te e a tua moglie ♥️ a presto

Ciao Andrea! Che piacere averti nei miei contatti 🤘🏻 Volevo farti tanti complimenti per il tuo libro, una storia piena di emozioni e di ispirazione. Grazie per aver condiviso parte del tuo cammino con tutti noi! Io e la mia famiglia abbiamo apprezzato moltissimo il tuo libro. Continua così, bravo! 👏🏻

Caro Andrea
Finalmente oggi ho avuto la fortuna di poter leggere con tranquillità il tuo libro .
Ti ringrazio di cuore per aver concesso a tutti noi l’opportunità di soffermarsi a riflettere ed a trovare la forza e la consapevolezza che quando la sfortuna o la tragedia si presenta , c’è sempre una forza interiore in ognuno di noi , certo va trovata e cercata con la forza e la tenacia che tu hai permesso noi di conoscere .
Nel libro ci sono testimonianze importanti non ultime quelle relative ad alcune visite di piacere al mare in montagna ed a Roma , ci tengo a precisare che ormai non protrai certo declinare il nostro invito a trascorrere delle bellissime giornate qui nel nostro paesello .
E piccolo ma si mangia bene a poi ci sono percorsi naturali molto belli
Mi farebbe veramente piacere poter condividere con te e Stefy alcuni momenti di spensieratezza e pura serenità
Con la speranza  e la ferma convinzione che il tuo prossimo pit-stop sarà a Corchiano
Ti abbraccio forte e ti auguro una splendida serata.
Con tutta la stima possibile
A.🤚😊

Finito il libro… Bellissimo… Dovrebbe essere letto nelle scuole..un insegnamento più importante della vita.. non mollare mai 🤩

Che emozione leggere il tuo (vostro) libro ! Ho avuto la pelle d’oca dalla prima all’ultima pagina. Non ho mai dubitato della tua forza, ce l’hai nel DNA e viene alimentata grazie alla Stefy e a tutta la famiglia 💛 . Un immenso abbraccio.

Cazzo Andre

Ho iniziato a leggere qualche pagina 

Ma le lacrime scendono copiose e mi offuscano la vista 

Mi piace

È intenso 

Profondo 

Ma fa tanto male e non riesco più a fermare il pianto 


Ieri sera Andrea ho letto mio tuo libro o meglio l’ho divorato. Che dire …mi ha toccato l’anima…ti ho sempre ritenuto un ragazzo in gamba e ho sempre saputo che ti saresti rimboccato le maniche. Vedo progressi ogni volta che ti vedo tanto . Ma che te lo dico a fare tanti lo sai già😅 questo libro mi ha fatto capire che dovrei avere un po’ della tua forza di volontà. Ti voglio bene


Mi sono “bevuto” il tuo libro tutto d’un fiato. Splendido. Bello come solo sa esserlo qualcosa che sa farti sorridere e piangere nello stesso momento.


Ho finito di leggere proprio ora il libro di Andrea. Tanti ricordi …gioie e dolori tanto coraggio e voglia di farcela sempre! !!  Caro Andrea sei una persona eccezionale !!! Ti voglio bene,  un grande  abbraccio. ❤❤❤👍


Ho letto tutto il libro, tante emozioni!! Grande Andre!!! MAI MOLAR


Ciao,

ho appena finito di leggere il tuo libro, l’ho letto tutto d’un fiato, riservandomi di rileggere più volte alcuni passaggi, in cui, immancabilmente, ho ritrovato da un lato quell’Andrea che ho imparato a conoscere ed apprezzare col tempo, dall’altro ho avuto una gradita, ma non inattesa, conferma del tuo approccio alla vita e al mondo, aspetti che avevo intuito “annusato” nel corso dei nostri incontri in palestra.

Fin dal nostro primo incontro ho avuto la percezione, una forte percezione, talmente forte che potrei chiamare “certezza”, di trovarmi al cospetto di una persona speciale, con un potenziale enorme, sotteso da un grandissimo amore per la vita, ma per una vita vissuta e respirata a pieni polmoni, come forse non siamo più abituati a fare….

Le cose che vorrei dirti sono tante, ma forse questo non è il mezzo più idoneo per farlo, quando e se lo riterrai opportuno, vorrei far leggere il tuo libro anche ai miei colleghi, per lo meno a quelli che ti hanno seguito….

Tu sei la testimonianza vivente che la riabilitazione non è rieducare il movimento di un braccio o di una gamba, ma un camminare assieme, passo dopo passo, nel mondo pregresso, presente e nell’ipotetico futuro del proprio compagno di viaggio, il paziente, consci del fatto che a volte il ruolo di guida e di guidato deve potersi invertire, solo così si può tentare di raggiungere una meta finale, condivisa.

Il tuo approccio alla riabilitazione, davvero personale e per certi versi straordinario, ha molto da insegnare anche a un professionista della riabilitazione, mi piacerebbe, in futuro, se ne avrai voglia, che tu arricchissi quanto hai scritto……inserendo anche i pensieri, le aspettative, le paure, oltre le gioie, che hai incontrato nel tuo percorso riabilitativo, compreso quello che avresti voluto dire a chi di volta in volta lavorava con te (e che magari in quel momento non potevi dire) o quello che avresti voluto che ti fosse detto ( e che chi lavorava con te forse non hai intuito che magari poteva essere utile che ti venisse detto), approfondire quanto hai scritto circa il rapporto di empatia-sfida con Carlo o magari con altri pazienti….

Un Cammino 2.0, così inteso, forse assumerebbe un tono e delle valenze troppo personali per essere pubblicato e condivisi con una platea troppo ampia, ma potrebbe essere un dono prezioso per chi ti è stato vicino e continuerà a farlo.

Comunque nel dubbio ora goditi un po’ di meritato riposo dopo questa splendida testimonianza che ci hai regalato, grazie davvero.

Un abbraccio grande vecio.

Notte notte.